MIXAGGIO E MASTERING
Non mi dilungherò sulle tecniche che ho adoperato in fase di mix... un po perchè non ho inventato nulla e troverete resoconti molto dettagliati e migliore di quanto io possa fare, ad esempio su forum homestudioitalia e su molti altri siti, e un po perchè sarebbe veramente un lavoro trppo lungo!
Vorrei prima di tutto spendere un paio di parole sulla voce, che ho ripreso con un comune preamp Presonus tube pre e un condensatore roytek CM200WB. Ho detto al cantante di cantare molto vicino al micrfono, circa 10 cm o meno. Questo per sfruttare l'effetto prossimità e ottenere una voce "presente": in passato avevo fatto cantare i cantanti molto più lontano (20 cm) e, sinceramente, la voce era sempre "lontana" e per quanto smacchinassi non voleva saperne di venire avanti nel mix... invece con questa metodologia tutto è stato più semplice!
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La parte più delicata di tutto il lavoro è stata comunque il mastering.
Una volta ottenuto un "buon" mix, che suonasse bene a tutti i componenti del gruppo e su più sistemi di ascolto (stereo di alta e bassa qualità, cuffie, varie autoradio etc...), si tratta di dare quella spinta in più di modo che il disco "suoni" più o meno (bhe, meno che più!) come un disco commerciale, ovvero allo stesso volume percepito (o poco meno).
E qui vorrei aprire una piccola parentesi filosofica, che troverete condivisa anche da altre persone del settore, professionisti compresi.
Per qualche strana ragione, negli ultimi anni si è assistito ad una folle corsa a "far suonare di più" i dischi. Cosa significa? significa che se metto un disco di 10 anni fa nello stereo e lo ascolto ad un certo volume, e se poi ci metto un disco registrato oggi questo mi suona ad un volume estremamente più alto. Insomma, per ascoltarlo allo stesso volume di quello di prima devo abbassare il volume dello stereo.
Quello che bisognerebbe capire (e spiegare) è "Perchè" un disco che suona a volume più alto di un altro deve per forza essere "meglio" di uno che suona a volume più basso. Che diamine, esiste la manopola del volume! se voglio ascoltare una cosa ad alto volume, io voglio ALZARE il mio stereo, NON abbassarlo!!
Perchè questo è problematico? perchè se il disco "suona ad altissimo volume" tenendo lo stereo basso, non c'è spazio per farlo suonare "piano"... ovvero si perde la dinamica dei passaggi tranquilli... Pensate ad una persona che parla: se urla sempre, dopo un po vi stancate di ascoltarla. Ma soprattutto, essendo sempre costretta ad urlare, riuscirà a dare lavorare poco sull'espressività di ciò che sta dicendo. Dirà più o meno tutto allo stesso modo... E quindi perderà una possiblità espressiva che è quella di "sussurrare", parlare prima piano e poi forte, usare dei contrasti dinamici... E' quello che ci stanno propinando adesso nella musica: stanno limitando le possiibilità espressive di un mezzo limitando il range dinamico che abbiamo a disposizione durante l'ascolto!
Per questo, un disco che suona "alto" non suona necessariamente "meglio" di un disco che suona "basso"... anzi, probabilmente è vero il contrario! Un disco che suona "basso", se portato ad alto volume, suonerà meglio di uno che pompa un sacco già a basso volume!!
Quindi, se andate in uno studio, specie se non è un iper-professionista del mastering, non chiedete di fare suonare il vostro disco "pià forte di quest'altro", perchè rischiate davvero di rovinarlo!
OK, fatta questa premessa, posso passare a presentare il mio lavoro di mastering, che ovviamente non suonerà come un master professionale perchè è stato fatto in casa... Ma la sua figura la fa, eccome, secondo me! (sempre tenendo presente il budget e gli strumenti a disposizione!)
Innanzi tutto, ecco il mix "pulito", prima del master:
MIX Pre master - mp3
MIX Pre master - WAVE
Per il mastering mi sono servito di una catena di effetti della mia scheda pulsar:
1) Spectral Balance Controller (una specie di equalizzatore studiato appositamente per il mastering
2) Equalizzatore a 31 bande per correggere alcune imperfezioni del mix, specie sui bassi
3) Leggero reverbero per dare un po di amalgame e spazialità
4) Enhancer psicoacustico di bassi, medi e stereo.
5) Compressore multibanda
Di seguito trovate gli mp3 dei vari passaggi, nell'ordine in cui li ho utilizzati (il seguente comprende anche l'effetto del precendente, per cui l'mp3 dell'enhancer comprende anche l'applicazione dello Spectral Balance Controller e dell'equalizzatore a 31 bande)
Spectral Balance Controller
Equalizzatore
Revebero ed Enhancer
MASTER FINALE (MP3)
MASTER FINALE (WAVE)
E con questo il nostro disco termina, non mi rimane che consigliarvi di acquistarlo! ^_^
www.nodirection.it
www.myspace.com/nodirectiontheband
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